Prontuario di risposte automatiche ai commenti su fb



Quando uno esprime un pensiero, riporta quello che ha letto, racconta un episodio, sarebbe bello che la discussione che ne segue fosse fatta di episodi che integrano il racconto, di teorie che confutano la teoria (magari più recenti e documentate della teoria che confutano) di pensieri che corredano o contraddicono il pensiero apportando qualche elemento in più.
Invece sfogliando FB ci si rende conto che i commenti potrebbero anche non esserci, perché il più delle volte non servono a nulla se non a sfogare il proprio livore verso chi sa chi o chi sa cosa. E il più delle volte, più che rivolgersi allo scritto, si rivolgono allo scrivente. Vien da pensare come diceva il personaggio di Aldo Baglio: "Ma somiglio a qualcuno che ti ha picchiato da piccolo?".
Ho deciso perciò di apprestare un prontuario dei commenti più frequenti con risposte automatiche, che mi eviteranno in futuro di riscrivere centinaia di volte gli stessi concetti perché, lo ammetto, un po' mi sono rotto i coglioni anch'io. Magari qualche anima buona, a questi commenti, linkerà questo prontuario, così l'interessato avrà la sua risposta.

1) È vero quello che dici.
- Non è vero, ho solo fatto un racconto della realtà con il quale concordi.

2) Quello che dici non è vero.
- Se ne hai le prove aggiorna la mia informazione, se non ne hai le prove hai fatto un commento inutile.

3) Sei un genio.
- Dicendo questo intendi dire che sei un genio anche tu, se invece tu non sei un genio, il fatto che tu mi capisca mi fa pensare di non esserlo.

4) Sei migliorato/peggiorato rispetto a quando eri in tv.
- A parte che io in tv ci sono passato, non è che ci ero. Fazio È in tv, Crozza È in tv, io ci sono passato. Ma confrontare linguaggi diversi non ha senso. Sarebbe come se il compagno di una ricercatrice, mentre lei gli fa un pompino, le dicesse: "Come studiosa non sei male, ma qui ti trovo migliore".

5) Io sono sempre d'accordo con te.
- Fossi in te mi preoccuperei.

6) Balasso, ti adoro.
- Il fatto che su questo argomento abbiamo la stessa visione non significa che siamo una fottuta setta nella quale io sono il guru e tu l'adepto.

7) Torna a fare il comico.
- Io faccio ancora il comico. Da trent'anni a questa parte mi si può vedere in teatro pagando il biglietto. Il fatto che tu pensi che io non lo faccia più perché non mi vedi in tv significa che tu pensi che gli artisti esistano solo quando sono in televisione, perciò dovresti rivedere il tuo racconto della realtà, se no rischi di fare come la mamma di Mike Bongiorno, che, siccome andava in onda un film con Gregory Pack dopo Rischiatutto, disse a suo figlio: "Salutami Gregory Pack". Inoltre questa pagina, come tutte le pagine FB è semplicemente un diario o un racconto più o meno quotidiano, nel quale una persona annota i suoi pensieri e se pensi che un artista non debba avere pensieri, come dicono a Roma, stai messo male.

8) Hai scritto una stronzata.
- E tu per giunta l'hai commentata, impiega meglio il tuo tempo.

9) Non fare la fine di Grillo.
- Come molti, anch'io mi auguro che Grillo faccia solo spettacoli divertenti e istruttivi nei teatri e nei palasport e molli la magagna di un partito che voleva essere un movimento a Casaleggio. Mi auguro che faccia nascere tanti altri movimenti e che almeno uno di questi capisca che dal parlamento è meglio stare fuori.
Tuttavia la mia storia è diversa, mi alzo alle due del pomeriggio come scelta di vita da almeno 30 anni. L'unica volta che il mio amico Jurij Ferrini mi ha convinto a fare una matinée mi è uscito sangue dal naso e a momenti saltava lo spettacolo. Non riesco a stare due ore davanti a un computer per due ore se non per fare montaggi video. Non rispondo al telefono e non so mai che giorno è.
Detto questo, non penso affatto che Grillo abbia fatto una brutta fine. Di solito la brutta fine non la fanno i guru, la fanno quelli che credono nei guru.

10) Hai scritto una cosa banale.
- Sul frontespizio di questa pagina non c'è scritto "Ingresso riservato solo agli intelligenti". Ho sempre detestato il club degli intelligenti. Preferisco di gran lunga essere idiota e per giunta inutile. Inutile all'ego taglia xxl di chi pensa di appartenere a una setta di sterili privilegiati che si accoppiano solo tra di loro. Non mi interessa scrivere una cosa che capisci solo tu. Se ritieni che quello che ho scritto sia banale, forse non è rivolto a te. Arrenditi all'idea di essere marginale.

11) Balasso, tu parli parli, ma intanto hai preso i soldi di Berlusconi.
- Potrei risponderti che io campo col teatro, e che coi 60 giorni della mia vita passati a fare 2 minuti in tv non sono certo diventato milionario, visto che non ho mai avuto contratti di rete e non ho mai fatto pubblicità né televendite. Potrei risponderti che nella maggior parte dei casi ho lavorato per società di produzione che poi hanno venduto le loro produzioni a Rai, Mediaset, La7 o chi per esse. Potrei risponderti che non essendo schierato politicamente non ho mai avuto spazi in Rai. Potrei risponderti che non accuserei mai un operaio o un impiegato o un progettista della Fiat di essere complice di Marchionne, ammesso che essere complici di Marchionne sia grave. Potrei risponderti che i mezzi di produzione ce li hanno i magnaschei e che per me tra un miliardario di destra e un miliardario di sinistra non c'è differenza. 
Invece ti rispondo semplicemente che del tuo livore non me ne frega un cazzo.

12) Balasso for president!
- Detesto le gerarchie.

13) Balasso sei il migliore.
- Figurati gli altri.

14) Balasso, tu non rispetti il mio pensiero. 
- Se pensi che il mondo per rispettare te debba pensarla come te oppure evitare di dire il contrario di quel che pensi, sei un tantino presuntuoso, sai?

15) Balasso, tu critichi critichi, ma non fai mai proposte.
- È vero. Ma i pacchetti "chiavi in mano" li offrono solo le aziende che fanno promozioni o quelli che si presentano alle elezioni. E in entrambi i casi mentono.

di Natalino Balasso

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